Mostò

Mostò

Dal nome si capisce già che tipo di locale sia.
Ho scoperto questa enoteca leggendo un articolo su testate enogastronomiche, letture che ogni tanto faccio per il piacere di aggiornarmi sulle novità in questo campo.
Scoprii che aveva aperto da poco e l’autore dell’articolo, che ovviamente era andato a provarla, ne parlava molto bene.
Un giorno decido di testarla per un aperitivo.
Il locale è su strada, fuori ci sono alcuni tavolini e le grandi finestre lasciano intravedere l’interno.
Il nome è riportato sul vetro della porta di ingresso.
Appena si entra c’è il lungo bancone, dove, se si preferisce stare a contatto con l’oste, ci si può sedere per bere o mangiare, perché ci sono gli sgabelli.
Qualche metro più avanti alcune scale portano al piano rialzato che ospita i tavoli. Non sono moltissimi, segno che se si vuole andare per cena è bene prenotare.
Vengo accolta da una dei due ragazzi che gestiscono il locale.
Mi fa scegliere il tavolo dove sedermi tra quelli liberi e dopo poco mi porta una piccola lavagna dove sono segnati i vini alla mescita.
Qualche minuto più tardi arriva al tavolo l’altro ragazzo a cui chiedo qualche curiosità sulle proposte perché alcuni nomi mi sono totalmente nuovi.
E’ molto preparato sul tema, mi spiega le varie tipologie di vini che hanno, i relativi vitigni da cui provengono e i processi di vinificazione a cui sono state sottoposte le uve.
Mi dice anche che qualora volessi prendere una bottiglia devo sceglierla tra quelle presenti negli scaffali della sala.
Ci butto l’occhio, le bottiglie sono davvero tantissime, di provenienza e fascia di prezzo differenti. Sembrano tutte di ottima qualità!
Stavolta opto per un vino alla mescita, ma solo perché sto facendo un aperitivo e poi andrò a cena!!
Decido di prendere un calice di Pinot Nero. Mi chiedono se voglio stuzzicare qualcosa, dicendomi che in genere per accompagnare la bevuta portano taralli ed olive. Ovviamente accetto!
Nel frattempo mi guardo intorno, il locale è familiare, l’arredamento è semplice ma curato, sembra di essere in un’osteria dei vecchi tempi. Entrambi i ragazzi, poi, sono molto accoglienti e alla mano.
Ad un certo punto da una porta con la scritta “cucina” esce lo chef e decido che una volta voglio tornare per provare!
Passa qualche minuto ed ecco che portano il vino e gli stuzzichini.
Assaggio il vino, è persistente e forte al punto giusto, davvero buono. Devo dire poi che la quantità versata nel bicchiere è anche generosa, cosa per niente scontata.
Tempo di concludere il mio aperitivo che il locale si è pressoché riempito di quasi tutte persone che ceneranno, ottimo segno!
Location carina, personale disponibile e preparato, vino molto buono. Tornerò per provare la cucina, per ora la mia valutazione è 8,5.

Mostò
Viale Pinturicchio, 32 – 00196 Roma
Tel.: 392 2579616

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