06 Ott Trattoria da Teo
Quando mi chiedono dove poter provare una buona cucina romana in una trattoria che non sia turistica, magari a Trastevere, ho sempre una sola risposta: Teo.
Negli anni questo ristorante è diventato per me un punto di riferimento; non c’è stata una volta che non abbia mangiato bene.
Si trova in un’adorabile piazzetta lontana dalla confusione tipica di questa zona (il problema come al solito è il parcheggio, ma se si parte preparati mentalmente si sa che ci vorrà un po’ più di pazienza per trovarlo).
Ha parecchi tavoli fuori e due grandi sale interne. Io, a dir la verità, cerco di andarci in primavera o in estate perché adoro cenare fuori.
Prenoto sempre con congruo anticipo, anche se spesso ho visto arrivare persone senza prenotazione e che, al termine di un turno, sono state fatte accomodare senza problemi.
La gestione è molto amichevole, i camerieri sono “romanacci” e simpatici.
Anche Teo, che ogni tanto fa capolino tra i tavoli per salutare qualche amico, è una persona molto alla mano.
L’ultima volta che sono andata ho deciso di iniziare con alcuni fritti: fiori di zucca e filetto di baccalà.
Poi, su consiglio del cameriere, ho scelto un ottimo vino bianco: uno Chardonnay Grand Cru Rapitalà. Buonissimo davvero!
Accompagno i fritti, superbi, con questo eccezionale succo d’uva fermentato e l’immancabile pane romano, caratterizzato dalla mollica morbida e dalla crosta croccante.
Decido poi di continuare la cena con un’amatriciana. Qui hai la possibilità di scegliere il formato di pasta che vuoi tu; io ho scelto i rigatoni (adoro l’abbinamento).
Siccome decido di prendere anche il secondo, le polpette al limone con un contorno di verdure, il cameriere mi consiglia di fare mezza porzione di pasta altrimenti rischio di non finire tutto (in effetti le porzioni sono abbondanti e prendere tutto è da veri eroi).
Dopo poco arriva il mio piatto di pasta, che sembra quasi una porzione intera. Alla vista è sublime, sugosa e ben amalgamata.
Assaggio una forchettata: ottimo sapore, la pasta è cotta alla perfezione, al dente al punto giusto. Il sugo, poi, è buonissimo e il guanciale è croccante e per nulla salato. Divina davvero!
Finisco il piatto, con tanto di scarpetta per raccogliere l’ultimo sugo rimasto, e continuo a degustare l’ottimo Chardonnay.
Dopo qualche minuto ecco arrivare le polpette immerse nel loro sughetto di cottura, accompagnate da verdure di campo ripassate in padella.
Spezzo le polpette con la forchetta, una delle prove che faccio per verificarne la morbidezza: prova superata!
Il sapore è perfetto: il limone è presente, ma non sovrasta quello del macinato, e la sapidità è ben bilanciata. Anche il contorno di verdure è molto gustoso.
Sono davvero piena, ma nonostante ciò decido di concludere la cena con un dolce e prendo le fragoline di bosco con la crema pasticcera.
La crema è fresca, leggera e ottima da accompagnare alle fragoline. Modo perfetto per concludere una cena eccellente.
Al termine del pasto portano sempre al tavolo alcune ciambelline al vino. Ho giusto un piccolo spazio per assaggiarne una, buonissima!
Location carinissima, cibo e vino ottimi, servizio soddisfacente: il mio voto è 9,5.
Trattoria da Teo
Piazza dei Ponziani, 7A – 00153 Roma
Tel.: 06 5818355
https://trattoria-da-teo.menu-world.com/
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