06 Ott Atlas Coelestis
Provai per la prima volta questo ristorante qualche anno fa.
Voi che mi seguite, sapete bene che quando trovo un posto che mi piace, me lo segno in modo da tornarci. E così è stato!
Mi ricordo di essere stata piacevolmente sorpresa dal trattamento ricevuto e dalla qualità enogastronomica provata.
Il locale si trova a Roma Nord, in una zona molto tranquilla, tant’è che ha anche il parcheggio (cosa apprezzatissima).
È molto particolare ed ora vi spiego il perché.
Appena si entra, l’occhio va sul grande bollitore destinato alla produzione della birra. Sì, perché quando è stato aperto il ristorante è iniziata anche la produzione di birra artigianale, cosa che avviene tuttora. Volendo, infatti, si può cenare abbinando il cibo alla sola birra.
La grande sala interna, dove ho mangiato la prima volta che ci sono stata, ha un meraviglioso soffitto affrescato con le costellazioni stellari, da cui proviene il nome.
Stavolta, siccome è ancora abbastanza caldo, ho deciso di prenotare nella veranda esterna.
Appena entrata, vengo accolta da Riccardo, il sommelier, che nel corso della cena si rivelerà molto competente, oltre che simpaticissimo!
Mi affida ad uno dei ragazzi di sala che mi accompagna al tavolo e mi chiede che tipo di acqua preferisco.
Su tavolo c’è già il menù stampato su carta bianca, che inizio a studiare.
Leggo che c’è la possibilità di fare una degustazione con sette portate a scelta dello chef. Non vedo scritto l’abbinamento con i vini, ma ricordo che la prima volta lo avevo fatto, e quindi chiedo se è ancora possibile.
Mi rispondono affermativamente e ovviamente scelgo questa opzione. Mi chiedono se mangio tutto, o se ho intolleranze, ed alla mia risposta del via libera sono felicissimi di potersi sbizzarrire!
Poco dopo portano l’acqua e il pane, quest’ultimo fatto da loro e di diversi tipi. Versano un po’ d’olio di oliva in una ciotolina in cui intingere i farinacei.
Nel frattempo il sommelier viene a versare il prosecco, di ottima qualità. Iniziamo bene!
Passa al tavolo Cristina, che gestisce il locale insieme allo chef Cristiano, e mi chiede come sta procedendo la cena e se è la prima volta che sono lì. Le rispondo che ci sono già stata qualche anno prima, che ne conservavo un bel ricordo e quindi ho deciso di tornare.
Poco dopo portano il benvenuto dello chef, una cozza immersa in una vellutata di piselli. Divino!
Non starò a raccontarvi ogni singolo piatto, ma le portate che ho avuto modo di assaggiare sono state tutte eccezionali, particolari e preparate in ogni minimo dettaglio.
Ho mangiato, ad esempio, una tartare di cervo neozelandese con una comporta di ciliegie, spaghetti con caviale di aringa affumicata, plancton marino (!) e bottarga di tonno, baccalà cotto a bassa temperatura profumato al bergamotto.. Insomma, tutti prodotti di qualità eccellente, freschi e soprattutto non convenzionali!
Anche i vini che il sommelier ha deciso di abbinare ai piatti sono stati uno più particolare dell’altro ed ogni volta che ne portava uno diverso aveva la cura e il piacere di spiegare il motivo che lo aveva spinto a scegliere proprio quello.
Devo poi dire che i ragazzi della sala sono stati tutti molto disponibili e professionali, cosa non sempre scontata.
Il percorso di degustazione si conclude con un predessert, a cui seguirà il dolce vero e proprio, un semifreddo di ricotta con canditi di cedro fatti in casa. Sublime!
Chiedo ad uno dei ragazzi se è possibile assaggiare uno dei dolci presenti sulla carta che mi aveva particolarmente incuriosita: l’Assoluto di Araguani, fatto interamente a base di cioccolato. Mi dice che è possibile. Dopo scoprirò che non me lo ha inserito nel conto! Davvero carinissimi!
Dopo il dolce chiedo il caffè, che mi viene servito con pasticceria artigianale, e poi chiedo consigli su quale amaro prendere. Me ne elencano qualcuno, decido di assaggiarne uno a base di erbe, fatto da una farmacia che loro conoscono e dove spesso si riforniscono. Quando lo assaggio sento davvero le erbe! Veramente particolare!
Quando sto per andare via, incontro Cristiano, lo chef, che stava venendo al tavolo per chiedermi dell’esperienza provata. Gli faccio i complimenti, perché anche questa volta sono stata benissimo ed ho mangiato divinamente!
Mi confessa che è stato molto felice di aver potuto preparare qualsiasi cosa senza alcun vincolo, come ad esempio la coratella con i carciofi!
Mi suggerisce di provare la loro carbonara, gli rispondo che la prossima volta non scappa!
Saluto tutti e li ringrazio per queste ore trascorse in modo fantastico. Tornerò senza dubbio!
Enogastronomia eccellente, personale competente e ottimo rapporto qualità/prezzo. La mia valutazione è 9,5.
Atlas Coelestis
Via Malcesine, 41 – 00135 Roma
Tel.: 06 35072243
https://www.atlascoelestis.it/
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