Osteria La Sosta

Osteria La Sosta

Sono a Cremona per il weekend.
Stilo un itinerario di visita della città e poi inizio a studiare dove poter andare a mangiare qualcosa di buono.
Come in ogni città italiana, c’è davvero l’imbarazzo della scelta in quanto a ristoranti.
Dopo un attento studio, scelgo questo posto, che si presenta tradizionale, ma nello stesso tempo offre ricette di cucina innovative.
Le recensioni presenti in rete sono tutte ottime, prenoto.
Nonostante sia estate, è una giornata piovosa. Il locale ha tavoli sia interni che esterni. Visto il clima, mi fanno accomodare dentro.
L’arredamento è classico, con carta da parati, tovaglie bianche sui tavoli e diversi tavoli e scaffali posti nella sala contenenti bottiglie di vino e calici.
Mi portano il menù e la carta dei vini. L’offerta è ampia e variegata.
Scelgo di iniziare con un piatto che non ho mai assaggiato in vita mia: le lumache. Qui le propongono preparate con le erbette fini e servite in cocotte al forno.
Prendo poi un piatto di formaggi regionali, accompagnati da confetture e marmellate.
Continuo con gli spiedini di calamari, gamberi e seppie alla brace, serviti con insalatine fresche.
Come vino scelgo un rosso, Ronchedone, Cà dei Frati, annata 2018.
Portano la bottiglia, il vino ha un colore rosso rubino intenso, l’odore ha sentori di frutti rossi e al palato è corposo e di grande struttura. Davvero notevole!
Dopo poco arrivano le lumache, ognuna inserita nella propria cocotte e condita con erbette e pangrattato. Utilizzo l’apposita forchettina per tirarle fuori. Sono davvero buone e particolari, molto gustose. Adoro assaggiare pietanze nuove ed assaporare sapori mai provati.
Il piatto di formaggi è composto da quattro differenti tipi, ognuno con una stagionatura diversa, a cui è abbinata la sua salsa.
Mi spiegano con quale ordine devono essere assaggiati e con quale abbinamento. La Toma di capra va accompagnata con mostarda di pere e mandarini, il Val di Bagolino stagionato con il miele, il Gorgonzola al naturale con la confettura di fichi ed infine il Salva Cremasco con la marmellata di prugne.
L’ordine viene deciso in base al sapore e alla stagionatura: si inizia con quelli che hanno sapori meno forti e sono meno stagionati, fino ad arrivare a quelli che hanno subìto una stagionatura più lunga.
Dopo qualche minuto aver concluso l’antipasto, arriva il secondo.
Sia i calamari che i gamberi sono buonissimi, freschi e saporiti.
Concludo la cena con le pesche al forno ripiene di amaretti e cioccolato, a cui accompagno un calice di vino dolce, un moscato Moncucco, vino piemontese, ottimo da abbinare ai dessert.
Anche il dolce supera la prova, davvero molto buono.
Scelta variegata per le pietanze, vini di qualità, personale disponibile e preparato. La mia valutazione è 9.

Osteria La Sosta
Via Sicardo Vescovo, 9 – 26100 Cremona
Tel.: 0372 456656
https://www.osterialasosta.it/

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