Osteria More e Macine

Osteria More e Macine

Oggi vi porto nelle Langhe, terra meravigliosa.
I suoi paesaggi sono a dir poco spettacolari, i colori che la contraddistinguono fanno sembrare di essere in un quadro. Se ci si va in autunno, poi, si rimane davvero a bocca aperta!
Io mi organizzo per andarci tutti gli anni e cerco di capitare sempre durante la vendemmia.
Gli odori che si sentono in quel particolare periodo sono unici. Mi ricordano la mia infanzia, quando mio nonno e mio papà si prodigavano tra le vigne per raccogliere l’uva e poi si recavano in cantina per dare inizio al meraviglioso processo di produzione del vino. È davvero una delle cose che adoro di più in assoluto.
Il cibo e il vino sono veramente un punto forte delle Langhe e sono conosciuti in tutto il mondo.
Si dice sempre che in Italia, ovunque si vada, si casca bene con l’enogastronomia, ma credo che il Piemonte sia una delle regioni più complete da questo punto di vista!
Il ristorante che sto per raccontarvi si trova a La Morra, una carinissima località immersa nelle colline.
È una sera autunnale, inizia a farsi sentire l’aria frizzantina che preannuncia l’inverno.
Per la scelta del luogo dove andare a cena mi affido ad alcune recensioni. Mi colpisce questa osteria.
Appena entrata, mi fanno accomodare nel piano interrato, caratterizzato da un grande tavolo sociale e da qualche altro più piccolo.
La mia attenzione viene subito catturata dall’enorme quantità di bottiglie di vino presenti sugli scaffali.
Poco dopo essermi seduta, portano menù e “bibbia” dei vini. Sì, perché la carta ha lo spessore pari a quello di un’enciclopedia!
Inizio a studiare e cerco di selezionare quantomeno il vitigno. Decido di buttarmi su un rosso, un Barbaresco, e per la scelta della cantina mi faccio consigliare dal Sommelier, che si rivela preparatissimo.
Per accompagnare il vino scelgo una tartare di manzo con tartufo nero grattugiato e a seguire un piatto di plin, pasta tipica.
Arriva il Sommelier con la bottiglia, procede ad avvinare i bicchieri e mi fa assaggiare il vino. E’ potente, abbastanza tannino e persistente al palato, davvero buono!
La cameriera porta poi un cestino con del pane integrale, della focaccia bianca e dei grissini fatti a mano.
Dopo poco ecco arrivare la tartare. Ha un ottimo aspetto, il tartufo nero grattugiato sopra emana un odore che pervade le narici. Al lato del piatto sono stati macinati sale grosso e pepe verde, da utilizzare a piacimento per insaporire la carne.
Procedo subito all’assaggio, il manzo è morbidissimo, il suo sapore è superbo e il tartufo è veramente un tocco di classe. L’abbinamento con il Barbaresco è perfetto, i suoi tannini contrastano al punto giusto il sapore dolciastro della carne cruda.
I plin arrivano dopo qualche minuto. Per chi non li conoscesse, sono delle minuscole tasche di sfoglia all’uovo ripiene, il cui nome deriva dal pizzico che viene dato alla pasta per racchiudere il ripieno. Possono essere conditi in vari modi, quelli che sto per assaggiare sono insaporiti con il sugo d’arrosto.
Ne assaggio un paio, il loro sapore è ottimo. La pasta è morbida, il ripieno di carne e verdure si accompagna benissimo con il sugo.
Finisco il piatto, continuando a degustare il vino.
Per concludere la cena scelgo di prendere una fetta di torta alle nocciole, tipica di questa zona, accompagnata da un bicchiere di vino dolce, un Barolo chinato.
Sono buonissimi entrambi.
La location è carinissima e particolare, il personale è preparato e disponibile, l’enogastronomia è ottima. La mia valutazione è 8,5.

Osteria More e Macine
Via XX Settembre, 18 – 12064 La Morra (CN)
Tel.: 0173 500395

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