22 Mar Prati Rione Gastronomico
Ogni tanto mi piace leggere la Guida Michelin per aggiornarmi sulle novità enogastronomiche e per programmare qualche visita da fare.
Un giorno scopro questo posto che sto per raccontarvi, tra i consigliati a Roma dalla Guida.
Devo dire che il nome mi ha immediatamente colpita!
Leggo che il locale è stato aperto da poco e i giudizi sono super positivi.
Prenoto per una sera a cena.
Il ristorante si trova nel quartiere Prati, in una zona residenziale. Appena entro, la mia vista viene catturata dal grande banco di pasticceria di fronte alla porta.
Mi viene incontro uno dei camerieri che mi accompagna al tavolo a me riservato.
La sala è pressoché piena, buon segno!
Mi portano il menù, la carta dei vini e mi elencano qualche fuori lista.
Leggo con molta attenzione, le proposte sono parecchie e diversificate.
Decido di prendere i carciofi fritti come antipasto (è fine inverno ed è la loro stagione), di continuare con un risotto con funghi cardoncelli e topinambur e proseguire poi con l’uovo all’occhio di bue con toma d’Alpeggio e castagne, che viene servito in una terrina (c’è proprio la sezione “tegami” nel menù).
Anche la scelta dei vini è ampia, decido quindi di farmi consigliare.
Preferirei un rosso corposo e non troppo tannino, la decisione cade su Etna Rosso, Azienda Agricola Tornatore, non lo conosco. Mi dicono che proviene da vitigni autoctoni dell’Etna, con caratteristiche minerali, come tutti i prodotti di quella terra. Viene vinificato in botti d’acciaio e successivamente affinato in botti di rovere. Proviamo!
Nel frattempo che aspetto mi guardo intorno. L’arredamento è moderno, al soffitto ci sono piante sospese e lampadari molto particolari. C’è poi uno scaffale a parete, completamente pieno di bottiglie di vino.
Dopo poco ecco arrivare la bottiglia, procedo all’assaggio. Il colore è rosso rubino, il profumo è intenso e speziato, ricco di sentori di frutti rossi. Il sapore è pieno, sapido e, come volevo, con tannicità equilibrata.
Portano anche un cestino con il pane casareccio, buonissimo!
Trascorre qualche minuto ed arriva l’antipasto.
I carciofi sono molto leggeri, poco unti e croccanti. Non sono i classici alla giudia, tipici della cucina romanesca, ma allo stesso modo ottimi!
Passa al tavolo il cameriere che mi ha accompagnata e consigliata sulle scelte enogastronomiche per sapere come procede, davvero disponibile e simpatico!
Dopo poco arriva anche il risotto, l’aspetto è molto invitante e l’odore è divino. Inforchetto, i funghi sono saporitissimi e l’abbinamento con il topinambur è molto particolare, ci sta davvero bene!
L’uovo arriva servito nella terrina, con fettine di castagne appoggiate sopra e circondato dalla toma.
E’ cotto alla perfezione, cosa non del tutto semplice per un uovo, lo sappiamo!
Concludo la cena con una fetta di torta di mele e cannella fatta in casa, classica ma ottima!
Con il caffè portano anche un bignè fritto ripieno di crema e un biscotto di pasticceria secca, entrambi preparati dai pasticceri che lavorano nel locale.
Posto molto carino, personale preparato e disponibile, enogastronomia ottima. Il mio voto è 9.
Prati Rione Gastronomico
Piazza Giuseppe Mazzini, 5 – 00195 Roma
Tel.: 06 81174506
https://www.pratiroma.com/
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