05 Apr Dal Pescatore Santini
Continuo a parlarvi di ristoranti stellati. Stavolta siamo nel Mantovano, precisamente a Canneto sull’Oglio.
Questo paesino prende il nome dal fiume Oglio, affluente del Po, che gli scorre accanto e si trova in piana Pianura Padana, tra Mantova e Cremona.
Il ristorante è un must per chi arriva in questa zona.
È un locale storico, a gestione familiare. Il progetto nasce negli anni Venti dalla coppia Antonio Santini e Teresa Mazzi. Antonio era appunto un pescatore che con la sua barca si recava sull’Oglio e portava i “frutti” del suo lavoro in tavola, cucinati poi da Teresa.
Il ristorante nasce dapprima come osteria, poi, man mano che la famiglia si allarga, dando spazio anche ai figli e successivamente ai nipoti, diventa sempre più specializzato in ricette della Pianura Padana, come gli agnoli in brodo di gallina, i tortelli di zucca, le tagliatelle.
L’osteria diventa trattoria, la rete dei clienti si amplia oltre i confini dell’Emilia e nel 1970 diventa quello che è oggi: il ristorante Dal Pescatore.
Nel frattempo, i gestori svolgono formazione, misurandosi e confrontandosi con le esperienze della grande cucina internazionale, francese in particolare. Inizia così l’innovazione dell’enogastronomia.
Nel 1996 arriva il riconoscimento della Guida Michelin con l’assegnazione delle 3 Stelle.
Veniamo ora alla mia esperienza. È un giorno di fine autunno, decido di prenotare a pranzo.
Ad accogliermi c’è un grande giardino, molto curato, antistante il ristorante, dove è possibile parcheggiare la macchina.
Mi avvicino all’ingresso e il maitre di sala mi accompagna al tavolo a me riservato.
La sala è abbastanza grande, le pareti sono colorate e appesi ad esse ci sono quadri d’autore, sgargianti, bellissimi. I tavoli sono molto grandi, tondi ed essenziali.
Portano menù e carta dei vini.
Il menù è molto particolare, come copertina ha un disegno fatto a mano, ci sono poi la foto dei componenti della famiglia, la storia del ristorante e le diverse copertine realizzate nei vari anni.
La carta dei vini è una specie di libro, hanno tantissima offerta, sia italiana che straniera.
Dopo un’attenta lettura decido di fare il menù degustazione. Ce ne sono tre diversi: uno a 5 portate, uno a 7 e il classico “Dal Pescatore”, composto da 10 piatti.
Potete immaginare quale abbia scelto! Chiedo anche si poter fare l’abbinamento dei vini.
Mi chiedono se desidero un calice di bollicine e mi butto su un Franciacorta.
Dopo poco portano un cestino con il pane fatto in casa, composto da diversi tipi di farinacei e i grissini.
Inizia il viaggio con il benvenuto dello chef, a cui abbinano un vino bianco.
Tra i vari piatti degustati, quelli che mi hanno colpita di più perché innovativi e particolari, sono stati il foie gras in padella con salsa al vino passito, i ravioli con reale di manzo Aubrac, cime di rapa, salsa al sedano, senape e tartufo nero, l’anguilla alla griglia con radicchio verde dell’orto.
Ogni piatto, rigorosamente di porcellana, era decorato con la scritta a mano “dal Pescatore Santini”.
Il menù si conclude con un assaggio di formaggi italiani e le confetture in abbinamento.
Dei piatti ho apprezzato moltissimo il connubio tra la cucina italiana, in questo caso tradizionale della regione emiliana, e quella francese, segno del grande lavoro che c’è stato e continua ad esserci per rendere eccellente l’offerta enogastronomica.
Anche la scelta dei vini è stata azzeccatissima, per la maggior parte bianchi, ognuno in perfetta combinazione con il suo piatto.
Con il caffè portano un vassoio in argento con diversi tipi di pasticceria, un pezzo più buono dell’altro!
Mi chiedono se desidero un amaro o un digestivo, che desiderano offrirmi. Accetto volentieri e mi fanno accomodare nella sala accanto, con tavolini e poltrone.
Location molto bella, enogastronomia eccellente, personale preparato e disponibile. Il mio voto è 10.
Ristorante Dal Pescatore Santini
Via Runate, 15 – 46013 Canneto sull’Oglio (MN)
Tel.: 0376 723001
https://www.dalpescatore.com/it
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