La Tana Gourmet

La Tana Gourmet

Questo ristorante è stata una delle più belle sorprese enogastronomiche fatte ultimamente.
Mi trovo in Veneto per il weekend e faccio un giro sul sito web della Guida Michelin per vedere se in zona c’è qualche proposta interessante.
Di questo mi colpisce il fatto che il menù degustazione viene deciso al momento dallo chef, così come l’eventuale abbinamento dei vini da parte del sommelier. Entrambi valgono per tutta la sala. Inoltre, questo consente di poter sfruttare la stagionalità dei prodotti, offrendo sempre una scelta diversa ed adatta al periodo.
Siccome io non ho alcun problema ad assaggiare qualsiasi cosa, non esito a prenotare.
La posizione è bellissima, ci si trova completamente immersi nella natura.
Il ristorante ha una Stella Michelin ed è situato accanto all’Osteria, fanno parte infatti della stessa gestione (i due locali condividono anche la stessa cucina!).
Varco la porta d’ingresso e vengo accolta da colui che poi scoprirò essere il sommelier.
Mi fa lasciare la giacca e mi fa accomodare nella sala.
Mi dice che il ristorante è vuoto e che posso scegliere il tavolo che preferisco.
Un intero ristorante stellato tutto per me!!
Mi chiede che tipo di acqua gradisco e se desidero fare un aperitivo, ovviamente rispondo in modo affermativo!
La sua scelta cade su un calice di bollicine, a cui accompagna un piccolo benvenuto: alici, schie fritte (piccolissimi gamberetti) e un granchio fritto che si mangia in toto, poiché già privato della corazza.
Tutto divino!
Poco dopo arriva lo chef, che si presenta e mi racconta come è nata l’idea del menù a sorpresa.
L’intento era proprio quello di seguire la stagionalità dei prodotti, puntando sulla sostenibilità e su ciò che offre il territorio. Mi dice infatti che vengono utilizzati ingredienti il più possibile a km 0 e che il rifornimento avviene presso i produttori locali.
La cosa che mi colpisce di più è che minimizzano quanto più possibile gli scarti, elemento che gli ha fatto ottenere anche la Stella Verde della sostenibilità.
Iniziamo il percorso, che si chiama “In cammino, con i piedi per terra e la testa saldamente per aria”.
Le portate sono 22 in totale, ma ognuna di esse risulta composta in media da 3 o 4 piatti.
Ogni volta che arriva un portata nuova, sono sempre accompagnata dal racconto dello chef, che mi spiega come sono stati concepiti la scelta degli ingredienti e il loro particolare accostamento. Ogni piatto è una scoperta!
Ho assaggiato sia pietanze di carne che di pesce, tutte non convenzionali e composte in modo davvero singolare.
Anche i vini sono stati scelti in modo accurato, bilanciando e valorizzando i sapori.
Tra i piatti che ho apprezzato di più ci sono stati la cipolla bruciata, con ricotta, riccio di mare e mirtillo nero e il risotto, con tom cha kay di pollo, sambuco, lime e levistico. Di quest’ultimo mi ha colpita il fatto che a seconda del punto in cui si metteva la forchetta, si aveva un sapore diverso. Mai provata una cosa simile!
Al termine della cena, confesso allo chef e al sommelier che raramente ho avuto un trattamento del genere, probabilmente complice il fatto che mi trovassi da sola in sala, ma il risultato è stato davvero soddisfacente.
Il servizio è stato perfetto, la scelta dei piatti, la loro particolarità e l’accostamento degli ingredienti, oltre che l’abbinamento con i vini, sono stati il valore aggiunto di una cena che ricomincerei mille volte!
Il mio voto è 10.

La Tana Gourmet
Via Kaberlaba, 19 – 36012 Asiago (VI)
Tel.: 3441708004
https://latanagourmet.it/

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